Progetto My Campus

La pagina personale dello studente – e qualcosa di più

Settima Settimana (dal 30 luglio al 5 agosto)


riunione con De Michelis


Il giorno 2 agosto, abbiamo tenuto una riunione con il professor De Michelis, per sottoporre il nostro progetto in dettaglio, ed ottenere informazioni e correzioni sulle nostre idee.
Sono emerse queste idee:


  • Nello sviluppo del sito orientato ad una comunità, non lo si deve concepire solo a quella stretta composta dai frequentanti, ma anche agli ex studenti, o agli appassionati o eventualmente a professionisti.
    Ovviamente queste considerazioni dovranno essere tenute in considerazione per la progettazione del portale, anche nell’ottica dei servizi che potranno essere erogati in futuro.
    Quella dei professionisti è una modifica al’uso sito che potrebbe cambiare il modo con cui questo può essere utilizzato; si dovrà prevedere che con l’evolversi dell’utenza possa cambiare il modo con cui venga utilizzato il sito stesso. Per questo dovremo cercare di creare strumenti (o oggetti) che permettano un uso anche differente da quello che ora si riesce a prevedere.



  • É stata valutata positivamente l’ipotesi di aggiungere strumenti di aggregazione che facilitino l’incontro reale fra gli studenti, considerando anche che molti corsi possono essere meglio compresi, discussi e quindi studiati in gruppo.



  • Pensare da una parte il sistema, dall’altra la pagina dello studente: il sistema è da pensare come un file system, dove mettere tutte le cose che contano per lui; la pagina viene generata da delle funzioni che leggono il sistema. La pagina generata, di conseguenza, avrà un ruolo sia passivo che attivo, perchè dovrà interagire col portale.



  • Anche i docenti devono ritenere che sia bene che gli studenti abbiano una seconda via d’accesso alle informazioni; gli studenti avranno la possibilità di usare i materiali ufficiali del sito dei professori come oggetto per le loro discussioni.



  • Bisognerà pensare ad uno strumento per il controllo periodico sulla qualità dei siti proposti e invecchiamento degli stessi, ed utilizzare questo anche come uno dei parametri per la valutazione del ranking del sito proposto.



  • Oltre a questo parametro, dovranno essere scelti altri algoritmi, che permettano di dare un posizionamento corretto dei siti, valutando l’uso che ne faranno anche gli studenti meno attivi sul portale.



  • Bisognerà produrre una descrizione per ciascun link consigliato in modo che sia più semplice capirne il contenuto, e dovremo valutare se permettere la modifica di questa descrizione, e se si a chi permetterlo.
    Si potrebbero utilizzare le API di google, per prendere questa descrizione dei link.



  • Poiché un sito è interessante tanto più esso è aggiornato, lo stato d’aggiornamento deve essere costantemente monitorato; i siti interessanti dovranno essere alimentati di informazioni, anche nei momenti in cui i visitatori scarseggiano, com’è realtà tipica delle comunità che hanno dei fulcri attivi. Allo stesso modo potrà capitare che per alcuni siti ci sarà qualcuno che gli alimenti, anche se saranno visti poco.



Domenica 5 Agosto 2007 Pubblicato da Nastari Giovanni | bicocca, de michelis, funzionalità, idee, milano, mycampus, progetto, ranking, siti, struttura, studiare | | Ancora nessun commento.

Quarta settimana (dal 9 al 15 luglio)


Giovanni


i bookmarks



del.icio.us

è sicuramente è il bookmark più popolare, mostra una grafica molto essenziale, ma allo stesso tempo, ha una grande usabilità, permette di creare un elenco di link con i propri siti preferiti con facilità. Del.icio.us ha creato un potente motore di ricerca, al suo interno, basato sui tag che gli utenti hanno assegnato ad un determinato link: più persone assegnano un certo tag ad un link, più questo acquisisce importanza nel motore di ricerca. Questa politica si adatta abbastanza bene alla nostra idea di link dei preferiti dell’utente, l’organizzazione dovrà, però, essere più gerarchica e altamente personalizzabile.
Altra funzione di notevole fattura del sito è la sezione network: del.icio.us permette di condividere i propri preferiti con quelli di altri utenti; nel nostro contesto possiamo utilizzare questa funzione per far vedere agli utenti i link di altri studenti del proprio corso di laurea, creando, come in del.icio.us, una funzione che faccia aggiungere il link alla propria lista dei preferiti.
Del.icio.us ha creato, inoltre, una plugin per Firefox che permette, in modo molto semplice, di aggiungere i link ai propri preferiti, senza doversi collegare al sito.


addThis.com

offre un widget da inserire nel proprio sito web, blog o newsletter; questo widget permette a un generico utente, che sta visitando il vostro spazio web, di aggiungere il link del sito al proprio social bookmark preferito, in modo molto semplice e veloce. Questa idea potrebbe essere molto utile al nostro scopo: si potrebbe aggiungere un widget simile ai siti dell’università in modo che, uno studente interessato a questi siti, possa aggiungere il link nella sua lista di preferiti in modo immediato.
Oltre a questo widget, addThis ha creato una plugin, modello del.icio.us, che permette di aggiungere il link al proprio social bookmark.


StumpleUpon

che in italiano significa inciampato su, è un blog social bookmark. Gli utenti del sito aggiungono i link dei siti che stanno visitando, con commenti e opinioni, classificandoli per categorie (video, foto, sport, ecc…). Questa idea si può usare se verrà aggiunta, con probabilità molto bassa in quanto esiste già un forum per gli studenti,la sezione di commento dei siti e dei corsi.
StumpleUpon, inoltre, ti consiglia i siti da visitare a seconda dei tuoi gusti, dei tuoi salvataggi e di quelli degli utenti che hanno gusti simili. Questa funzione, con il giusto adattamento, può essere utile per consigliare agli studenti i siti da aggiungere ai propri preferiti (Nel nostro caso gli utenti con i gusti simili sarebbero gli studenti dello stesso corso di laurea).


Spurl

è un software che permette di organizzare i propri bookmark in maniera gerarchica, con cartelle e sottocartelle, cercare siti tramite un motore di ricerca interno, funzionante a tag (modello del.icio.us). Il software installa una plugin, chiamata Spurl bar, che permette queste operazioni in modo semplice e veloce. Questo sito può essere utile per trovare un sistema gerarchico per organizzare i preferiti degli studenti


Maurizio


ricerca di uno standard


introduzione


Durante la prima parte della settimana, ho girato un grosso quantitativo di siti alla ricerca di uno standard da adottare per la scrittura dei widget. Riporto solo alcuni dei siti più rilevanti:


http://en.wikipedia.org/wiki/Web_widget

Breve enunciato che che centra esattamente il concetto di Widget che sarà da appliccare nel nostro sito. La definizione è un po’ scarna e insufficente, i link esterni sono alquanto magri.

 

http://www.w3.org/TR/widgets

Draft version di Widget 1.0. Il documento è stato aperto il 9 novembre 2006 ma ancora in stato working, mira a definire a livello internazionale lo standard dei widget, ma sono ancora parecchie le sezioni che mancano. Per fino la definizione ufficiale di widget non è ancora disponibile ma può ancora essere soggetta a variazioni.
Presenta i widget com una coppia dei file, uno HTML ed uno xml, da installare in locale sul pc dell’utente. Ne sottolina il livello di sicurezza, poichè essi


  • non hanno accesso ai fle in locale, ad eccezione di loro stessi;

  • possono accedere ad internet solo con http, a meno che non sia stato predentemente dichiarato un accesso maggiorato, non potendo di conseguenza contattare porte non standard, sempre a meno che non precedentemente dichiarate nella sezione security del file config.xml;

  • un widget che opera su reti intranet non deve essere abilitato a contattare ip al di fuori degli stantard range di intranet definiti nell’ipv4.


In conclusione, abbiamo ottenuto solo un overview decisamente ampio dalla W3C.

 

http://dev.netvibes.com/doc/universal_widget_api

Il sito ha definito un protocollo standard per la realizzazione di widget chiamato Universal Widget API. Questo standard, permettere di realizzare widget compatibili per netvibes, Google IG, Apple Dashboard e tanti altri.

 

http://www.progressive-coding.com

Sito che offre numerosi tutoral e guide, fra cui un’interessante sezione ”Creating an AJAX Rating Widget”, che fornisce una guida completa e ben dettagliata che spiega in maniera esaustiva la realzizzazione di un widget. Fornisce anche diversi samples sull’utilizzo di framework Ajax quali Prototype, Doojo, Mootools e jQuery, e per introdurre interazione con il linguaggio PHP.


In conclusione, è auspicabile che realizzeremo widget usando lo standard UWA.


ricerca online di Widget freeware


Durante la seconda metà della settimana abbiamo cercato di individuare dei database online di widget fruibili in maniera freeware. Fra tutti i siti visitati, cito solo http://www.widgipedia.com e http://www.widgetbox.com.
Widgpedia raccoglie numerosissimi widget, sia di tipo web che di tipo appplicativo abbinati a Desktop Widget Platform (yahoo, google desktop, …), sistemi operativi quali linux, mac e vista (i gadget). Fornisce una discreta guida per iniziare a scrivere un widget da zero.
Widgetbox raccoglie anch’esso numerosi widget, tutti però verso internet; in aggiunta, ha la funzione Bildget, per arricchire il proprio blog space di widget.


ricerca di CMS


In questa fase abbiamo cercato un CMS per facilitare la compisizione della struttra del sito, senza quindi evitare di dover stendere completamente il sito da zero. Anche in questo caso riporto solo i link più rilevanti:



http://www.bindows.net

Interessantissimo Framework javascript che emula il supporto a finestre di Windows, che lo rende molto user friendly;

 

http://ajaxpatterns.org

Portale verso il mondo Ajax, indirizza direttamente sui siti dei principali framework e ad amazon per l’acquisto di manuali;

 

http://dojotoolkit.org

Framework nato per facilitare la produzione di siti DHTML sfruttando javascript, e mira ad aiutare i webmaster a trovare uno standard per realizzare le applicazioni web;

 

http://script.aculo.us

Fornisce numerosi script Javascipt per realizzare animazioni molto elaborate stile Flash;

 

http://prototypejs.org

Framewok javascript che mira a semplificare lo sviluppo di applicativi web;

 

http://nextapp.com/platform/echo1/echo

Applicativo AJAX completo ed accattivante realizzato in Java puro;

 

jMaki

come da articolo sul link http://ajaxian.com,

jMaki is all about enabling Java developers to use JavaScript in their Java based applications as either a JSP tag library or a JSF component. jMaki uses the best parts of Java and the best parts of JavaScript to deliver a rich AJAX style widgets.
jMaki currently provides bootstrap widgets for many components from Dojo, Scriptaculus, Yahoo UI Widgets and DHTML Goodies. This project also includes a set of AJAX widgets with a focus on Web 2.0 such as a RSS widget, a del.icio.us Bookmark widget, a Chat widget, and many more to come.

 

http://www.rubyonrails.org

Framework Ajax che sfrutta in pieno le funzionalità di Ruby; questo linguaggio mira a diminuire la parte di sviluppo dei siti, poichè è un linguaggio ad alto livello ma estremamente potente e flessibile;

 

http://www.akelos.org

É un porting in PHP4 e PHP5 del framework Ruby on Rails Web Development Framework. L’obiettivo di questo progetto è di aiutare i programmatori a costruire un un applicativo web completo, sfruttando il patternd Model-View-Control pattern, lasciando ad essi la possibilità di personalizzarne convenzioni e configurazioni;

 

http://www.modernmethod.com/sajax

Framework Ajax che rende molto più semplici le chiamate a ASP, Cold Fusion, Perl, PHP, Python o funzioni Ruby. Secondo l’about del sito,

The toolkit does 99% of the work for you so you have no excuse to not use it.

 

http://drupal.org

Drupal è un CMS OpenSource che include un largo range di funzionalità e servizi inclusi servizi di amministrazione, di discussione, di news, di pubblicazione di sorgenti XML per condividere informazioni, accessoriato da una potente miscela di funzionalità e configurabilità e in grado di supportare un ampio range di prigetti, dal webblog a grandi progetti.

 

http://plone.org

Plone è anch’esso un un CMS OpenSource costruito sul famoso applicatiovo web chiamato Zope. Plone è facile da configurare, estremamente flessibile, e fornisce un sistema per la manutenzione dei contenuti ideale per gruppi, ampi progetti e comunutà, sia in ambito Internet che intranet. É un CMS estremamente diffuso in ambito statale, in tutto il mondo, con traduzioni in ben trentacinque lingue.



Incontro con la Pasi


Una delle parti fondamentali dei widget dei corsi, che andremo a creare nel nostro portale, è la lista dei preferiti associati a tal corso.
Il problema che si presenta è la scelta della priorità dei vari link e la ricerca di essi tramite il motore di ricerca interno ”google-mini”.
I preferiti dovranno necessariamente essere organizzati tramite un sistema di ranking, ovvero un algoritmo che inferisce importanza a una pagina web, quindi al suo link, assegnando un valore ad ognuna di esse .
Questo sistema dovrà essere pronto entro la fine della prima fase (dicembre).
Il sistema di ranking può essere creato attraverso due metodi:


  • creando uno strumento di information retrieval, il quale è un vasto insieme di tecniche utilizzate per il recupero mirato dell’informazione elettronica. In senso più stretto, si utilizza spesso tale termine per indicare i linguaggi di interrogazione basati sui comandi testuali tipici delle banche dati commerciali on line e spesso impiegati anche in altri contesti.
    Questa tecnica, però, richiede una buona conoscenza dei software con cui viene creata, che prevedono a loro volta un buon bagaglio conoscitivo dei sistemi di ranking.
    Per questo motivo questa tecnica verrà applicata nella seconda fase del progetto per indicizzare le informazioni presenti nel nostro portale e tutte le informazioni relative.
    Il nostro sistema di information retrieval sarà simile al metodo Google, ma i link saranno indicizzati associando anche l’informazione dell’insegnamento nel quale si trovano fornendo, così, uno strumento da dare allo studente molto più rapido ed efficace.

  • applicare il metodo dell’information filtering, il quale è comunque basato sull’information retrieval, formato da una serie di processi che filtrano le informazioni dando come output solo le informazioni di cui un generico utente ha bisogno.
    Questo metodo può essere sviluppato in due modi:


    • Collaborative filtering: Filtraggio collaborativo, il filtraggio avviene identificando utenti con gusti simili a quelli dell’utente e raccomandando gli item che essi hanno apprezzato.

    • Cognitive filtering: Filtraggio cognitivo, il filtraggio avviene anailzzando i contenuti delle pagine e fornendole all’utente


    Come si può capire, l’applicazione dell’information filtering, è abbastanza complicata, ma potrebbe essere applicata nella sezione di valutazione dei corsi fatta dagli studenti, pesandola con i voti che gli studenti hanno preso, applicarla quindi allo start del prossimo progetto, non in questo.


Incontro con Bellini


entro dicembre 2007 dovremmo cercare di inserire:


  • struttua d’ateneo biblioteca

  • sviluppo portale con funzione di


    • gestione widget

    • salvataggio informazioni

    • profilazione dell’utente

    • visualizzazione feed rss

    • sviluppo componenti relativi agli insegnamenti e relativi widget


      • recupero informazioni generali dei corsi

      • gestione link per ogni corso di laurea (insegnamento)

      • integrazione link del corso col sistema biblioteca LINX






  • sviluppo delle funzionalità di base del motore di ricerca

    • integrazione con googleMini di ateneo

    • integrazione con metalib di biblioteca d’ateneo





Saranno rimandate a giugno 2008 le funzionalità di:


  • information retrival (indicizzazione dei link, rif prima tipologia)

  • miglioramento motore di ricerca

  • aggiungere nei corsi la parte di gesione della bibliografia

  • aggiungere integrazione fra bibliografia e il motore di ricerca della biblioteca (o presenza del libro in biblioteca)

  • eventualmente possibilità di aggiungere non più solo link a bibliografia ma link a riviste (sempre della biblioteca)

  • integrazione spazi e orari, prob iCal, in XML xCal o formato ICS (da andare a vedere)


Appunti per il prossimo progetto, funzionalità già viste, ma che non faremo in tempo a sviluppare:


  • valutazione dei corsi

  • ePorfolio

  • dalla valutazione dei corsi, information filtering, come descritto sopra

  • vicinanza di percorso didattico o obiettivi didattici degli studente


Compiti per la quinta settimana


  • per entrambi


    • pyton

    • cosa offre plone in ambito di javascript, ajax, vedere che framwork hanno (sceglierlo), vedere anche se script.aculo.us fa qualcosa, che standard usa




  • Per Giovanni


    • vedere con plone come creare in modo automatico la ramificazione dei corsi di laurea (insegnamenti, …)

    • template di un insegnamento per poi replicarlo x n insegnamenti

    • vedere come si può fare a livello uml il disegno dell’insegnamento con preferiti, …, una bozza




  • Per Maurizio


    • qual’è lo standard ajax, capire come scrivere in pyton qualcosa x i widget di netvibes, provare a creare un widget in pyton, anche stdandar alone




Lunedì 16 Luglio 2007 Pubblicato da Nastari Giovanni | bookmarks, cms, funzionalità, idee, information filtering, information retrival, ranking, standard, template, widget | | Ancora nessun commento.

Prima settimana (Dall’11 al 18 Giugno)


raccolta delle analisi


Durante questa settimana abbiamo navigato in rete alla ricerca di siti simili al nostro da cui trarre idee per il nostro progetto, raccogliendo buona parte dei seti visitati nella tabella sottostante:


elenco dei siti visitati


  • Jamendo

    link

    http://www.jamendo.com/it

    tipo

    music sharing, blog, virtual comunuty


    popolarità

    media


    standard

    html 4, css, javascript, stream audio


    caratteristiche

    etichette a dimensione variabile, apertura su protocolli eMule, uTorrent

    pregi

    feedback globale


    difetti

    pop up per ascoltare la musica evitabile, layout statico che genera errori su risoluzioni basse




  • mySpace

    link

    http://www.myspace.com

    tipo

    blog personale


    popolarità

    alta


    standard

    Non Definito


    caratteristiche

    gli utenti sono abilitati a caricare il proprio codice html da far vedere agli altri utenti


    pregi

    totalmente personalizzabile


    difetti

    troppo sregolato, possibili malaware, nessuno standard




  • Netvibes

    link

    http://www.netvibes.com


    tipo

    home page personale


    popolarità

    alta


    standard

    xhtml, ajax, feed RSS


    caratteristiche

    l’utente può creare la sua home page personale con widget predefiniti e feed importabili


    pregi

    altamente personalizzabile, molto estendibile


    difetti

    non molto immediato per l’utente medio




  • Blogosfere

    link

    http://www.blogosfere.it


    tipo

    blog


    popolarità

    bassa


    standard

    xhtml, javascript, feed RSS, youtube


    caratteristiche

    sobrio sito di news con notizie fornite da professionisti, possibilità di commentarli


    pregi

    notizie estremamente accurate e estese nell’ambito internazionale integrate con video, impatto immediato

    difetti

    notizie ordinate solo cronologicamente



  • del.icio.us

    link

    http://del.icio.us


    tipo

    social bookmark


    popolarità

    alta


    standard

    xhtml, javascript, feed RSS


    caratteristiche

    etichette a dimensione variabile ed a colore variabile

    pregi

    idea rivoluzionatira di tracciare il web utilizzando signalibri indicizzati da tag creati dagli utenti, funzione network, che permette di vedere i preferiti di un determinato gruppo di persone

    difetti

    manca un sistema per riordinare i preferiti, sito troppo essenziale, poco intuitivo




  • digg

    link

    http://www.digg.com

    tipo

    new generation forum


    popolarità

    alta


    standard

    xhtml, javascript, feed RSS


    caratteristiche

    sistema automatico per promuovere thread con molti visitatori e molti feed


    pregi

    pubblica discussioni proposte dagli utenti

    difetti

    nessuno




  • Netlog

    link

    http://it.netlog.com


    tipo

    social blog a scopo di lucro


    popolarità

    alta


    standard

    xhtml, javascript, flash


    caratteristiche

    profilo personale accurato, supporto caricamento immagini con voti e commenti, ottimo supporto blog, chat javascript


    pregi

    sistema di scambio messaggi (IM, posta, blog), ultimi messaggi in home page, profilo utente

    difetti

    poco personalizzabile, struttura rigorosa




  • last.fm

    link

    http://last.fm


    tipo

    music sharing, multicast radio


    popolarità

    bassa


    standard

    xhtml, javascript, stream audio


    caratteristiche

    tag a dimensione variabile, possibilità di aggiungere notizie sugli artisti in stile wiki


    pregi

    possibilità di condividere le proprie playlist, supporto skipe, di facile utilizzo, funzione “vicini”, che determina un profilo comune per utenti che ascoltano la stessa musica, funzionalità “eventi”

    difetti

    pop up per ascoltare la musica evitabile, layout statico che genera errori su risoluzioni basse




  • iGoogle

    link

    http://www.google.com/ig?hl=it

    tipo

    home page personale


    popolarità

    alta


    standard

    xhtml, ajax, feed RSS


    caratteristiche

    possibilità di creare la propria home page personale inserendo widget e feed


    pregi

    interfaccia essenziale, facilità d’uso


    difetti

    poco personalizzabile, poco sviluppato sul lato sociale, se non con forum old style




  • wikipedia

    link

    http://it.wikipedia.org


    tipo

    enciclopedia online libera

    popolarità

    alta


    standard

    xhtml, javascript


    caratteristiche

    gli utenti creano gli articoli che poi saranno pubblicati e permette ad altri utenti di effettuarne modifiche


    pregi

    notizie sempre aggiornate


    difetti

    manca un sistema di controllo per l’autenticità delle notizie (che sia gerarchico o via voto)





elenco siti interessanti


Dopo aver generato la tabella precedente, abbiamo raccolto i siti che maggiormente ci hanno colpito in questo elenco, presendandone le principali peculiarità:



netvibes & pageflakes

danno la possibilità di personalizzare la propria home page con i siti preferiti, offre un sistema di widget molto numeroso, per controllare le proprie mail-box, controllare le transazioni su e-bay, un calendario, un tool delle cose da fare e tanto altro.


Notevoli sono le configurazioni che l’utente può apportare al profilo, sia rispetto alla grafica che alla propria provenienza, alla propria lingua e la possibilità di effettuarne backup.


Offre un ottima interpolazione con del.icio.us, creando una lista di preferiti sulla home page.



del.icio.us

è un social bookmark, e sfrutta l’idea di far tracciare la rete dai preferiti dei vari utenti.
Per ogni link salvato viene fornito il numero di persone che hanno quello stesso link creando quindi una catalogazione per importanza.
Utilizza delle tonalità di colore a seconda dell’importanza dei link, più il colore è scuro più persone hanno salvato quel link.


Il motore di ricerca reperisce i bookmark mediante i tag, ordinandoli per importanza in base al numero di utenti che l’hanno memorizzato; il sistema quindi, ad ogni interrogazione, restituisce i risultati fornendo in testa ad essi quelli che sono più popolari.
Rilevante la funzione network, che permette di aggiungere alla propria rete di preferiti altri utenti, ricevendo automaticamente i loro preferiti.



last.fm

è un sito music sharing & comunità, ha un discreto sistema di messaggistica interna, da la possibilità di conoscere i vicini, ossia persone che meglio si approssimano ai nostri gusti musicali.
Interessante la funzione eventi, che permette di inserire determinate manifestazioni e di sottoscriverle, mostrando quindi quante persone iscritte al sito ci andranno



netlog

è una comunità virtuale molto diffusa in Italia e in Europa, con un eccellente sistema di messaggistica e IM, con possibilità di scrivere blog, di commentare profili altrui, e di caricare foto.


Interessante la funzione cruscotto, da cui l’utente può configurarsi il profilo, visualizzare posta e notifiche, visualizzare statistiche, e molto altro ancora.



digg

è una comunity virtuale di utenti che pubblica discussioni proposte dagli utenti, e vengono visualizzate in base alla popolarità ed ordinate secondo categorie.



jamendo

è un sito di sharing music in cui artisti emergenti hanno la possibilità di farsi conoscere dalla rete di utenti. Pregevole l’utilizzo massiccio di tag a dimensiona variabile.



wikipedia

è la famosissima enciclopedia online scritta e supportata dalla rete di utenti, offre un eccellente sistema di organizzazione, un buon motore di ricerca, e la possibilità di modificare gli articoli già presenti.



Second Life

è un portale che sta avendo un enorme successo in tutto il mondo; sebbene ad una prima occhiata possa sembrare un Massively Multiplayer Online Game, esso è stato concepito dai suoi realizzatori per simulare al pieno una seconda vita per i propri utenti. Il principio di funzionamento è molto semplice: ci si registra un account (pay o free, ovviamente è consigliato un account a pagamento per sfruttare tutte le funzionalità del sistema), si scarica il simulatore (un eseguibile di circa 50 MB, che sfrutta librerie grafiche quali DirecrX, openGl, …), si crea il proprio alias e si comincia ad interagire con gli otre sei milioni di utenti registrati e con la realtà di SL.
Sebbene possa sembrare una realtà fasulla, numerose ditte stanno investendo somme e tempo per farsi conoscere e per effettuare colloqui che, se con esito soddisfacente, possono portare ad un’assunzione nel mondo reale.


Dopo aver visitato e sfruttato buona parte delle funzionalità che questi siti offrono abbiamo prodotto una serie di funzionalità che dovrebbero essere implementate nel sistema.


idee


  • una login pubblica con matricola



  • prendendo spunto da del.icio.us, creare dei network di preferiti, ma a più livelli (per esempio rete “informatica”, rete “primo anno informatica”, rete “architettura e reti”, rete “aula studio U4”, ecc..), così gli utenti potranno scegliere dei contenitori di default da cui attingere, otre che dagli altri utenti



  • filtri sulle parolacce da applicare ai tag



  • inserire, oltre ai tag in stile del.icio.us, dei campi fondamentali da completare per ogni preferito (tipo lingua, …)



  • possibilità di inserire dei preferiti privati



  • possibilità di organizzare i preferiti in maniera gerarchica, via cartelle, e di organizzarle con un tool grafico, solo in locale; nel pubblico, i preferiti non avranno alcuna gerarchia



  • possibilità di creare una classifica delle materie facoltative del corso di laurea per permettere ai nuovi studenti di sapere di cosa tratta la materia, dal punto di vista degli studenti stessi



  • prendendo spunto da netlog e da last.fm, costruire un dashboard che dovrà supportare:


    • consigli diretti all’utente (ti consigliamo di vedere il sito, …) in base al percorso accademico

    • pannello delle impostazioni del proprio profilo




  • prendendo spunto sempre da last.fm, creare la lista dei vicini, ossia alunni che si approssimano ai nostri preferiti, al corso di laurea e agli esami che stiamo seguendo



  • possibilità di condividere proprie dispense



  • elenco delle faq per l’utilizzo



  • sistema di valutazione dei preferiti tramite tool grafico mediante stelline (stile dexly) per le valutazioni degli studenti, più una rappresentazione (eventualmente con dei cerchietti attorno alle stelline) della valutazione attribuita dai professori



  • inserire un calendario con le festività della Bicocca, gli eventi (tipo elezioni, conferenze, ecc..) ed esami sottoscritti dallo studente e con possibilità di inserire appuntamenti e impegni

Lunedì 18 Giugno 2007 Pubblicato da Maurizio Moscatelli | analisi, caratteristiche, funzionalità, idee, internet, siti | | Ancora nessun commento.

Introduzione


introduzione


Ambito di progetto


Realizzazione di un portale che faccia da collettore delle informazioni provenienti dai vari siti dell’ateneo, e che permetta allo studente di selezionare tra queste il tipo di informazioni che vuole vedere nella propria pagina personale e che permetta una maggiore interazione tra gli utenti dei servizi erogati dall’ateneo.


Descrizione del contesto:


L’università degli studi di Milano – Bicocca è suddivisa in 3 tipologie di struttura organizzative:


  • Le strutture centrali, erogano servizi trasversali alle attività dell’ateneo;

  • Le facoltà, organizzano ed erogano i servizi legati alla didattica;

  • I dipartimenti, pianificano e svolgono l’attività di ricerca all’interno dell’ateneo.


Questa triplice organizzazione e l’intersezione di ruoli tra le tre, ha facilitato negli anni la creazione di più siti web, scollegati l’uno dall’altro, che pubblicano informazioni sui diversi corsi di laurea, ed a volte sui singoli insegnamenti; questa diversificazione dei siti che pubblicano informazioni ha portato anche ad una mancanza di standardizzazione tra le informazioni che vengono pubblicate delle varie strutture.
La disomogeneità o eterogeneità di queste informazioni, unita alla collocazione su siti con un’organizzazione dei contenuti diversa l’uno dall’altro, porta ad una difficile reperibilità delle informazioni di interesse dello studente, ad una duplicazione delle informazioni (con la possibilità di trovare indicazioni diverse sui vari siti) e ad una non semplice associazione dei contenuti.
Un altro aspetto interessante del presente ateneo è l’eterogeneità di utenti, non solo tra docenti, studenti ed altre figure, ma anche tra gli studenti stessi; si possono infatti individuare varie classi di studenti:


  • I milanesi, di provenienza dal comune di Milano, difficilmente integrati con altre classi di studenti e che mantengono le loro amicizie pre-universitarie;

  • I pendolari, di provenienza dalla provincia di Milano o limitrofe (Brianza, Bergamo, Brescia, ..), questa classe rimane tendenzialmente staccata dalle altre, non partecipando alle iniziative del campus, abbandonando il campus molto presto nella giornata (anche a causa dei tempi di trasporto;

  • I fuorisede, di provenienza fuori provincia ma residenti a Milano, riescono a creare forti legami con altri studenti del campus, anche di altre facoltà o discipline, partecipando attivamente alla vita del campus;

  • Gli erasmus, di provenienza Estera, (sia studenti Erasmus, sia stranieri residenti a Milano), anche questa classe è molto attiva, pur rimanendo abbastanza slegata dalle altre.


Questa diversificazione di studenti ed il loro diverso modo di vivere il campus crea dei gruppi chiusi, ed una limitata vita del campus, visto che la maggior parte degli studenti è proprio pendolare.
Quello che si propone questo progetto è di creare un unico punto di accesso per lo studente già immatricolato in bicocca, che gli dia una visione di insieme di tutti i servizi che può utilizzare, e che gli dia la possibilità di contribuire attivamente a questo materiale ed alla vita del campus universitario, con strumenti che facilitino la partecipazione e la comunicazione tra gli studenti.


Obiettivi del progetto


  • Visualizzare le informazioni in un unico punto di accesso

  • Integrazione delle informazioni degli insegnamenti

  • Integrazione della lista dei servizi

  • Dare la possibilità allo studente di selezionare quali informazioni visualizzare

  • Migliorare la qualità delle informazioni pubblicate

  • Definire una lista di campi minimi

  • Compilazione di questi campi minimi da parte delle strutture ufficiali

  • Aumentare e migliorare l’interazione tra studente e studente e tra studente e docente

  • Fornire strumenti di comunicazione diretta tra studenti

  • Fornire strumenti di groupware agli studenti

  • Dare la possibilità allo studente di contribuire al materiale

  • Fornire uno strumento per la valutazione dei corsi

  • Fornire uno strumento per l’inserimento di nuovi link dei corsi e valutazione dei link proposti

  • Fornire uno strumento per l’inserimento di nuovo materiale e valutazione del materiale proposto


Tempistica prevista


  • Primo utilizzo pubblico dello strumento, anche in beta:
    4 mesi

  • Durata del progetto per la realizzazione delle funzionalità primarie:
    6 mesi

  • Utilizzo diffuso in almeno 1 facoltà o 8 corsi di laurea:
    8 mesi

  • Durata del progetto per l’aggiunta delle prime funzionalità secondarie: 10 mesi

  • Utilizzo diffuso in almeno 3 facoltà o 20 corsi di laurea:
    15 mesi


Costi


Il progetto verrà realizzato sfruttando risorse interne, sia come risorse umane, sia come risorse hardware e software, in particolar modo verranno utilizzati studenti in stage che porteranno il progetto come tesi triennale del proprio corso di laurea, coordinati da un responsabile dipendente dell’università.
Dovranno essere considerati solo il costo orario della risorsa interna per un totale di 300 ore previste nell’arco dei 15 mesi, l’uso delle risorse hardware e software, l’eventuale acquisto di moduli di software da terze parti o lo sviluppo di parti di codice con consulenti esterni (per un complessivo massimo di 5000 euro)
I costi appena citati sono quelli per la realizzazione del portale e la sua messa in funzione, visto che il portale pubblicherà materiale reso disponibile da altri siti, verrà offerto un consulto tecnico per l’adeguamento di questi siti, ma non sono inclusi in questi calcoli i costi di eventuali modifiche ai siti erogatori, per rendere disponibile il materiale in un formato standard adatto al portale; eventuali costi di questo genere saranno a carico dei rispettivi gestori dei siti erogatori.
Nel calcolo di cui sopra è stato considerata la realizzazione del portale con le sue funzionalità primarie e secondarie, eventuali moduli o funzionalità aggiuntive o altro genere di miglioria non prevista e/o non inclusa nel progetto verrà considerata a parte e inserita in eventuali altri progetti.


perchè questo documento


Abbiamo scelto di redarre questo documento allo scopo di documentare l’evoluzione del progetto myCampus durante il suo processo produttivo.
In questo modo, sarà possibile ricostruire in sede formale i processi che ci hanno portato ad effettuare determinate scelte; vi abbiamo anche apportato il minor numero di revisioni, mantenendo eventualmente contraddizioni materiale superfluo, per meglio tracciare il percorso logico che ci ha portato ad eseguire determinate scelte.

Venerdì 8 Giugno 2007 Pubblicato da Maurizio Moscatelli | about, bicocca, idee, introduzione, milano, mycampus, progetto, start | | Ancora nessun commento.