Progetto My Campus

La pagina personale dello studente – e qualcosa di più

Settima Settimana (dal 30 luglio al 5 agosto)


riunione con De Michelis


Il giorno 2 agosto, abbiamo tenuto una riunione con il professor De Michelis, per sottoporre il nostro progetto in dettaglio, ed ottenere informazioni e correzioni sulle nostre idee.
Sono emerse queste idee:


  • Nello sviluppo del sito orientato ad una comunità, non lo si deve concepire solo a quella stretta composta dai frequentanti, ma anche agli ex studenti, o agli appassionati o eventualmente a professionisti.
    Ovviamente queste considerazioni dovranno essere tenute in considerazione per la progettazione del portale, anche nell’ottica dei servizi che potranno essere erogati in futuro.
    Quella dei professionisti è una modifica al’uso sito che potrebbe cambiare il modo con cui questo può essere utilizzato; si dovrà prevedere che con l’evolversi dell’utenza possa cambiare il modo con cui venga utilizzato il sito stesso. Per questo dovremo cercare di creare strumenti (o oggetti) che permettano un uso anche differente da quello che ora si riesce a prevedere.



  • É stata valutata positivamente l’ipotesi di aggiungere strumenti di aggregazione che facilitino l’incontro reale fra gli studenti, considerando anche che molti corsi possono essere meglio compresi, discussi e quindi studiati in gruppo.



  • Pensare da una parte il sistema, dall’altra la pagina dello studente: il sistema è da pensare come un file system, dove mettere tutte le cose che contano per lui; la pagina viene generata da delle funzioni che leggono il sistema. La pagina generata, di conseguenza, avrà un ruolo sia passivo che attivo, perchè dovrà interagire col portale.



  • Anche i docenti devono ritenere che sia bene che gli studenti abbiano una seconda via d’accesso alle informazioni; gli studenti avranno la possibilità di usare i materiali ufficiali del sito dei professori come oggetto per le loro discussioni.



  • Bisognerà pensare ad uno strumento per il controllo periodico sulla qualità dei siti proposti e invecchiamento degli stessi, ed utilizzare questo anche come uno dei parametri per la valutazione del ranking del sito proposto.



  • Oltre a questo parametro, dovranno essere scelti altri algoritmi, che permettano di dare un posizionamento corretto dei siti, valutando l’uso che ne faranno anche gli studenti meno attivi sul portale.



  • Bisognerà produrre una descrizione per ciascun link consigliato in modo che sia più semplice capirne il contenuto, e dovremo valutare se permettere la modifica di questa descrizione, e se si a chi permetterlo.
    Si potrebbero utilizzare le API di google, per prendere questa descrizione dei link.



  • Poiché un sito è interessante tanto più esso è aggiornato, lo stato d’aggiornamento deve essere costantemente monitorato; i siti interessanti dovranno essere alimentati di informazioni, anche nei momenti in cui i visitatori scarseggiano, com’è realtà tipica delle comunità che hanno dei fulcri attivi. Allo stesso modo potrà capitare che per alcuni siti ci sarà qualcuno che gli alimenti, anche se saranno visti poco.



Domenica 5 Agosto 2007 Pubblicato da Nastari Giovanni | bicocca, de michelis, funzionalità, idee, milano, mycampus, progetto, ranking, siti, struttura, studiare | | Ancora nessun commento.

Sesta Settimana (dal 23 al 29 luglio)


pubblicazione di Diario di bordo su Internet


Per rendere pubblico il nostro progetto abbiamo scelto di pubblicare sul sito http://www.wordpress.com copia di questo documento. Il lavoro di adattamento del testo sul WEB c’ha richiesto due giornate lavorative piene.


imparare ad utilizzare Plone


Avendo trovato delle librerie standard con cui iniziare a progettare widget, abbiamo iniziato l’apprendimento di plone, utilizzando Plone 2 book italian. Poiché è un manuale di oltre quattrocento pagine, con molta probabilità non ci sarà possibile terminarne l’apprendimento entro la fine di questa settimana.

Domenica 29 Luglio 2007 Pubblicato da Nastari Giovanni | bicocca, imparare, milano, mycampus, plone, progetto, studiare, wordpress | | Ancora nessun commento.

Quinta settimana (dal 16 al 22 luglio)


Python e Plone


Durante buona parte della settimana ci siamo dedicati ad imparare Python, un linguaggio di programmazione estremamente di alto livello, ma potente e versatile, per essere in grado di realizzare piccole classi di oggetti da inserire nel CMS Plone.
In seguito, abbiamo girato la rete alla ricerca di librerie per Python e di plugin per Plone, al fine di agevolarci il lavoro.



ToscaWidgets

è un toolkit per Python basato su Turbogears Widget che aiuta la creazione, l’impatteccamento di elementi common view utilizzati nel web.

Archetypes 1.4.4

è un framework per lo sviluppo di nuovi tipi di contenuto per Zope/CMF/Plone, in grado di generare automaticamente dei moduli di presentazione e richiesta dati partendo dal loro schema, integrando in maniera molto semplice i tipi di contenuti complessi e in definitiva abbassando gli altrimenti complessi requisiti necessari per creare nuovi tipi di contenuti in Zope.
Archetypes, conosciuto in precedenza come CMFTypes, è un prodotto Zope che semplifica la creazione di nuovi tipi di contenuto in Zope 2 con i Content Management Framework (CMF). Tipo di contenuto può essere un documento, un evento, un’immagine o qualsiasi altro oggetto contenitore messo a disposizione degli utenti per essere aggiunti a un sito Zope. La maggior parte dei progetti di content management introduce un nuovo tipo di contenuto, il che può richiedere tempo ed è comunque un processo complicato. Archetypes offre un framework semplice ed estensibile che facilita lo sviluppo a vantaggio dei costi di manutenzione dei tipi di contenuto CMF, riducendo al contempo la curva di apprendimento per casi più semplici.

Generic Plone Content

è un prodotto per Plone che permette di creare nuovi tipi di contenuto direttamente dal pannello di controllo del portale. É uno strumento molto utile per aggiungere velocemente funzionalità al vostro portale.
Gli oggetti generati sono degli Archetypes che esistono solo all’interno di quella specifica istanza Plone.

ATSchemaEditorNG 0.4.4

fornisce i mezzi che consentono l’amministrazione degli oggetti TTW basati suchi Archetypes schema. Plugun necessario per poter utilizare GPC

Educational’s plone extension

sono una categoria di progetti per Plone presenti al link http://plone.org/products/by-category/educational con numerose estensioni per organizzare l’e-learning

Lunedì 23 Luglio 2007 Pubblicato da Maurizio Moscatelli | estensioni, framework, imparare, plone, python, standard, studiare, widget | | Ancora nessun commento.